
Il 2008 è un anno emblematico per diverse ricorrenze di portata storica - dal 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo ai 40 anni dal maggio 68. I movimenti sui diritti e sulla libertà, che hanno segnato profondamente la vita universitaria e della intera società, offrono vari spunti per una riflessione in continuità con le tematiche affrontate da CHUMS negli ultimi anni.
Gli studenti hanno nella vita universitaria una grande occasione per far dialogare i sogni con la ragione e tradurli nel progetto del futuro lavoro: l’esperienza universitaria acquista così il suo carattere di forgia di progetti che non possono prescindere dalla dignità delle persone e delle loro attività.
Allo stesso tempo, le strutture dello studio universitario non sono sufficienti a determinare la personalità dello studente.
Spetta a lui scoprire e scolpire appassionatamente le sue qualità autenticamente umane, se vuole veramente trarre frutti che arricchiscono non soltanto i diretti destinatari dei beni prodotti, ma anche, e tante volte soprattutto, gli stessi agenti che lavorano.
Questo vivere e curare professionalmente la ricchezza delle persone non di rado viene oscurato dal “successo della tecnica” e dalla valutazione del lavoro in termini di utilità e di profitto. Come ha ricordato il Papa Benedetto XVI, la speranza ridotta alla prospettiva del progresso materiale non risponde alle esigenze della persona neanche a livello prettamente umano.
Di fronte a un certo protagonismo delle masse, ad una costante manifestazione di movimenti anonimi, la consapevolezza delle risorse della preparazione universitaria è uno strumento fondamentale per chi vuole decidere e agire da sé nella collaborazione per il bene comune. Per chi deve ancora scegliere i corsi di laurea o desidera vivere con maggiore consapevolezza l'esperienza universitaria già intrapresa, l’incontro estivo di
CHUMS è una ottima opportunità per riflettere insieme su questi argomenti. Ecco perché CHUMS 50 riprenderà l’argomento fondamentale del lavoro umano come una espressione di libertà: gli incontri del Seminar si avvarranno dei suggerimenti sul modello di persona assunto dalla Spe Salvi, con le sue conseguenze per l’ordinamento sociale.
Gli ospiti ci aiuteranno, grazie alla loro qualificata esperienza ci offriranno valide esperienze di come sia possibile coltivare e realizzare progetti appassionanti nei diversi ambiti dell’università e del lavoro.
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Il blog dei partecipanti al convegno